sabato 9 gennaio 2010

Ci hanno rubato il futuro...

2010, finalmente siamo arrivati nel 2010, già quando entrammo nel nuovo millennio sembrava una cosa impossibile ma ora sono passati ben 10 anni, e non sono bruscolini. Però sento che qualcosa manca, è che siamo stati tutti defraudati di qualcosa. Da 10 anni quelli della mia generazione vivono nel futuro, però non c'è nulla di quello che ci saremo aspettati quando negli anni 80 pensavamo "nel 2000 vivremo sula Luna". Sulla luna dal dicembre 1972, dopo Eugene Cernana, a parte sonde e robottini, nessun uomo ha messo più piede lassù. Anche le case e le citta subacquee, un sogno pioneristico ricorrente negli anni 80, sono rimaste tali. A questo dobbiamo aggiungere una pletora di invenzioni mai realizzate, prima fra tutte le auto volanti (alcune ancora in fase di progettazione), TV olografiche, (non il 3D dei cinema di oggi), computer che si interfacciano direttamente col cervello e cosi via. Cero c'è andata bene, potevano finire come nei film della serie di "Mad Max", a girovagare in un gigantesco deserto radioattivo e combattere per un pò d'acqua.
Certo lo scenario attuale non è da meno, non abbiamo auto che volano, ma che sfrecciano a 290 l'ora su un autostrada dove il limite è di 130 Km/H quelle si. Le guerre per l'acqua non si fanno ancora, ma presto o tardi qualcuna ne scoppierà, anche perchè i paesi del cosidetto "Terzo Mondo" stanno crescendo anche loro, anche loro presto o tardi vorranno acqua corente potabile e pulita, e allora ci dovremo fare i conti in tasca.
Questo futuro che viviamo è incredibile comunque, posso sapere le cose che accadono ad amici lontani centinaia di kilometri in tempo reale, conoscere gente che forse non incontrerò mai in vita mia, e sapere le notizie mentre avvengono.
C'è da dire che abbiamo anche la TV digitale ora, se prima un canale lo dovevi sintonizzare bene sennò non si vedeva, ora o lo vedi benissimo, o non lo vedi proprio. Certo è bello avere 200 e più canali di cui non vedo il 30% perchè vogliono essere pagati, e il 70% invece mandano in onda televendite, maghi imbroglioni, e cantanti neomelodici. Però si vedono benissimo.
Da dire poi che oggi abiamo i cellullari SmartPhone, io neanche mi ricordo più come facevo a prendere appuntamento quando non c'erano i cellullari, e ora non solo il cellullare ti ricorda che fare, e quando farlo, ma ti fa mandare le e-mail, cotrollare la pagina facebook, diventano livelle elettroniche, videomessaggiano, e ti fanno anche telefonare, certo tutto questo si paga ma non te lo dicono quasi mai.
Anche i videogame si sono evoluti, con la Wii che ti sbatti come un deficente a saltare e armeggiare col controller a destra e sinistra (e, confesso la mia ignoranza, ma non sapevo che il controller della Wii fosse a batterie, che magari mentre giochi e sei all'ultimo livello quelle si scaricano), attenti però a non fare la fine di quel ragazzo in quel video che gira su internet, che durante una partita di tennis si chiude in bagno col controller....e basta cosi, cercatevelo se volete sapere di che si tratta :D .
La cosa che più mi atterrisce di questo futuro è il sesso, c'è sesso dappertutto, nella pubblicità, in televisione, per strada, in rete poi non lo dico neanche (volete un sito che vada, sesso). Io stesso ho constatato che il sesso è un ottimo trainante se si vuol fare pubblicità, sulla mia galleria su Deviant Art ( lord_crios.deviantart.com ) le immagini più viste sono quelle dove ci sono delle poppe da fuori. Io penso ai miai figli, sento in TV che le ragazzine già a 14/15 anni hanno rapporti sessuali, mi sa che verso i nove anni dovrò spiegare i "fatti della vita" al più grande, sperando di fare in tempo.
E con lo sfondo questo grande helzapoppin di poppe, sederi, videogame e cellullari, i grandi della Terra, tra cui il primo presidente di colore degli Stati Uniti, discutono sul clima della Terra, capendo che per anni ce ne siamo beatamente infischiati e che fra un pò dovremo pagarne lo scotto.
C'è da dire che c'è chi sembra che il futuro non sà che è arrivato, e si comporta ancora come qualche anno fà. Sto parlando del presidente Russo, il signor Putin, che stanco di regalare letti a destra e manca, dice che riprenderà ad armare l'arsenale atomico della Russia, invece di pensare alle migliaia di persone che muoiono di fame e freddo nella sua nazione. Un grande esempio di attacamento alla patria.
Vabbé il futuro è già passato, ed è dietro di noi, siamo nel 2010 e fra i vari Corona, Daddario e uomini di Destra che dicono cose di Sinistra, anche la nostra Italia fa la sua parte. Prima eravamo il pase di "Italiano, salutami Mussolini", ora invece gli stranieri mandano a salutare il padrone di Mediaset.
Non ho parlato della crisi mondiale, anche se ci stava a pennello perchè vorrei dedicarle un articolo a parte, non perchè non la ritengo importante o perchè me ne sono dimenticato, anche se in questa panoramica del futuro che c'è o non c'è più andava a fagiolo.
Ora comunque siamo qui, nel 2010, con un pianeta che ha la febbre, senza più Mike Bongiorno a dirci "Allegria", e con i giapponesi che sviluppano automi robot non per un aiuto extra, ma perchè si sentono soli e vogliono compagnia.
Forse i giapponesi più di tutti hanno capito che il futuro era arrivato, e spaventati si sono chiusi in loro stessi, incapaci di comprenderlo e di accettarlo. Hanno chiuso le loro porte e hanno acceso i loro PC, si sono collegati in rete cercando aiuto e hanno trovato solo altre persone più sole di loro.
Comunque, sembra che sul nostro mondo ci sia la data di scadenza, 2012, che ci sià la fine del mondo, o un balzo evolutivo, o l'arrivo degli alieni, basterà aspettare e guardare, l'importante è che il futuro ci porti qualcosa di nuovo.