venerdì 4 luglio 2014

Mare Nostrum


Se c'è una cosa che non  sopporto più è il telegiornale, cioè lo vedo, ma sinceramente sta diventando un continuo delle stesse notizie. In primis l'omicidio del giorno, ora il caso Gambirasio, ora il caso di Chiara Poggi, e se proprio non hanno niente di nuovo da dire rispunta la Franzoni. Poi c'è la sequela di imputati e indagati per questo o quel megaappalto, o il Mose o l'Expo, che ormai sono diventate due figure di #CENSURA# a livello mondiale. E, infine, la conta giornaliera dei morti fra gli immigrati.

L'operazione Mare Nostrum, tanto invisa a Salvini, è definita dalla marina militare un operazione umanitaria, tesa a portare in salvo i vari barconi di migranti, che dovrebbero poi essere ospitati in vari centri d'accoglienza sul territorio italiano. Ora, non voglio polemizzare se l'operazione funziona, non funziona, che istiga alla traversata clandestina; tanto che gli scafisti ormai trascinano i barconi in acque internazionali, sicuri che poi ci pensa la marina militare italiana a salvarli. Ma vorrei capire tanta gente che su Facebook e simili si mette a inventare palesi idiozie al solo scopo di far aumentare il malcontento e l'odio verso i migranti.
Si parte dalla classica dei soldi agli immigrati, delle case gratis, delle ricariche telefoniche e ultimamente quella del cibo buttato perché non si confà alle abitudini alimentari dei migranti.

Ma secondo voi, uno scappa da una guerra o da un epidemia, paga quasi 5000,00 $, rischia la vita per mare insieme a un centinaio o più di altri disperati come lui, poi arriva, gli offrono da mangiare e quello dice di no? Ma le leggete le caSSate che postate?

Per capire in dettaglio di cosa parlo vi rimando al link di BUTAC.IT, dove sono raccolte tutte queste belle storielle, cosi potete farvi un idea di quello che è vero e quello che non lo è. Però, se è cosi facile per me, che non sono ne un giornalista ne altro, capire quando si posta una caSSata, perché non lo fate anche voi? Perché è cosi facile postare sulla vostra bacheca quelle foto con le frasi a caratteri cubitali, dove per esempio c'è scritto "assegno agli immigrati, mentre i disoccupati muoiono di fame", perché invece di cliccare su CONDIVIDI quando le vedete non vi fermate e vi chiedete "ma è vero? ma sarà mai possibile una cosa del genere?".

La cosa più brutta, e che mi fa più male, è che spesso vedo queste cose su bacheche e profili di persone che conosco, e con cui ho condiviso una profonda esperienza di amicizia e comunione. E quando vedo che sotto il loro nome escono frasi come "si dovrebbero mandare tutti a casa, maledetti", mi si scurisce il cuore. Mi chiedo se quella persona è la stessa che conosco o se qualcuno pubblica a suo nome. Non capisco come tante persone per bene sono pronte a prendere il forcone digitale, e cominciare a inveire contro chi rischia la vita per avere un futuro. Credete che non lo sanno che qua non hanno o avranno nulla? Che saranno trattati peggio delle bestie, ammassati in campi, segregati, e poi chissà come smaltiti? Ma vi rendete conto che in mezzo a quella massa informe, che voi chiamate nel peggiore dei modi, ci sono uomini, donne, bambini, lattanti. Persone che hanno perso tutto, che non torneranno indietro per nulla al mondo, perché dietro di loro c'è l'inferno, l'Inferno vero! Fatto di malattie che ti dissanguano, di una fame nera che ti deforma, di bombe e mine che dilaniano i corpi di fratelli e sorelle, e di dannati che si sentono in diritto di rapire i loro figli e figlie, e di farli diventare soldati e prostitute.

Non voglio tornare sulla tiritera che noi italiani siamo un popolo di immigrati, che eravamo trattati peggio di loro quando partivamo per l'America con la valigia di cartone, e stipati peggio che le bestie. Ma per i corsi e ricorsi storici l'Italia attualmente è sull'orlo di un profondo baratro, da un momento all'altro il castello di carte che noi chiamiamo economia potrebbe saltare e noi ci potremo trovare in uno stato di guerra civile. Forse domani potremo essere costretti a riprendere in mano quella valigia di cartone, e partire alla volta di paesi che non ci vogliono ospitare. Che faremo allora quando sulle bacheche di Facebook di quei paesi vedremo scritto che ci regalano i soldi, o che si buttano salsicce e crauti perché noi siamo  abituati solo a mangiare pasta col sugo? Cosa faremo se e quando saremo dall'altra parte?

Non dico che dovete ospitare una famiglia di migranti a casa vostra, ma almeno non ospitate l'odio e l'ignoranza su quello che è il vostro profilo digitale.

Un ultima nota, vorrei dire una cosa al sig. Matteo Salvini, e a tutti i leghisti che forse leggeranno questo post, forse avete ragione o forse no a voler interrompere Mare Nostrum, però pensate che tutto il sangue di quei bambini, di quelle donne e di quegli uomini ricadrà sulle mani di chi impedirà di salvarli.
Sarà anche vero che ci costa uno sproposito, come dite voi 300.000,00 € al giorno, ma è anche vero che non possiamo permettere che i nostri mari diventino dei cimiteri. Avete anche ragione a dire non è solo un problema solo dell'Italia, e allora impegnatevi a chiedere all'Europa di aiutarci, dimostrate di riuscire ad avere un peso in questa Europa cosi indifferente.