sabato 8 ottobre 2011

Steve Jobs e la legge bavaglio


Premetto che non ho I-Phone, I-Pod, I-Pad ne nessun computer su cui Jobs ha messo le mani negli ultimi anni, per cui non sono un Apple fan, anzi; anche se un pensierino sull'I-Pad ce l'ho fatto (ma l'ho fatto su qualsiasi tablet in genrale). Però devo dire che la morte di Jobs mi ha colpito profondamente, anche perché ricordo di aver visto, non ricordo dove su internet, un suo discorso per la presentazione dell'Apple C2 se non sbaglio (rivisto tra l'altro ultimamente in una trasmissione commemorativa) in cui affermava di voler far diventare i computer il più portatile possibile. A distanza di anni (era l'inizio degli anni 80) credo che ce l'ha fatta.

Ed è proprio l'attuale portabilità dei contenuti che è impressionante, oggi con uno smart phone (non solo I-Phone) o un portatile puoi portare dietro film, libri, foto e chi più ne ha più ne metta. Ma mentre da un lato possiamo scrivere E-Mail anche sulla tazza del bagno, dall'altro lo stato italiano cerca di contenere la proliferazione dei contenuti, cercando di restringere la libertà dei blog con il cosiddetto DDL sulle intercettazioni.

Cosa vuol dire, che se passa il DDL non posso scrivere su questo Blog che Berlusconi è un noto puttaniere, anche se è vero e dimostrato. E che se lo scrivo, Berluscono o chi per lui lo legge, può imporre di smentire questa cosa, e sono costretto a farlo entro 48 ore, pena l'arresto fino a 3 anni.

E' emblematico di questi giorni in cui Nonciclopedia è stata chiusa per qualche giorno per protesta contro Vasco Rossi, in quanto nella pagina dedicata al rocker lo si prendeva in giro, ma in Nonciclopedia si prende in giro e si denigra anche il Padreterno, e l'unico seccato è stato il "rocker" di Zocca, tanto da aver mosso avvocati e polizia contro il sito satirico. Se il DDL era passato bastava che l'avvocato di Vasco scriveva a Nonciclopedia e diceva "rettificate il fatto che Vasco non è un vecchio drogato bavoso" e loro sono stati costretti a farlo senza protestare.

Steve Jobs, ha creato parte del mondo informatico in cui ci muoviamo oggigiorno (parte non tutto, non voglio santificarlo), facendo della mobilità uno dei punti di forza dei prodotti Apple, ma a che serve portare tutta questa quantità di informazioni con noi, se non possiamo condividerla, se non possiamo dire al mondo ciò che pensiamo, a che serve avere i blog gratis (come Blogspot o Splinder) se poi sopra ci dobbiamo solo pubblicare le ricette o le menate.

Io quasi scrivo menate al 90%, pero scrivendole mi piace dire quel che penso. Non sono un grande blogger, magari il mio blog lo leggono solo 2 persone, e l'80% che viene qua, viene solo a leggere l'articolo su Moana (lo so che lo fate, l'ho letto dalle statistiche) però credo che continuerò a farlo, saltuariamente come sempre, postando ogni tanto cazzate per il gusto di farlo, ma ogni tanto affronterò un discorso seriamente. E se qualcuno si sentirà offeso, sperò tanto che non passi il DDL sulle intercettazioni, perchè non sono sicuro che rettificherò qualche cosa.

Un ultima parola su Jobs, secondo me era un Nerd, come lo è Gates, come lo è Zuckerberg, e come tanti altri guru dell'informatica. Ma è la dimostrazione che i nerds sono persone incredibili, e che se si impegnano, nel bene o nel male, possono rivoluzionare il mondo.

Stay hungry, stay foolish. Ciao Steve.