mercoledì 10 marzo 2010

La filosofia di Moana.


L'altro giorno,mi sono svegliato di buon'ora, e visto che manacava qualche minuto prima di andare al lavoro e la famiglia dormiva beata, ho acceso la TV e facendo zapping sono incappato nella replica di una trasmissione di Chiambretti di molti anni fa, dove intervistava Moana Pozzi. L'intervista era fatta alla buona, mentre Moana (che il signore la abbia in gloria) si preparava per uno spettacolo, e Chiambretti voleva che le le parlasse del suo famoso libro "La filosofia di Moana", in cui la pornostar metteva in ordine alfabetico i suoi vari amanti e le sue tante relazioni. Da notare che quando parlava dei politici di un tempo, specie quel signore amico di quel costruttore di Milano, che poi è dovuto scappare all'estero causa Tangentopoli, quello alto, impettito, con gli occhiali. Si, il padre di quello col nome strano, strano...anche un mio amico lo chiamiamo Bobo ma lui si chiama Roberto.
Comunque, quando parlava dei politici, Moana parlava sempre di alberghi di lusso e regali costosi, anche di soldi, ma mai con tariffario o altro.
Certo erano altri tempi, un politico che si portava una porno star a letto era uno scandalo; e Moana, da quel che diceva, a letto si era portata mezza Italia. Oggi, invece un politico che fa una cosa del genere gli ridono in faccia. Pensate cosa accadrebbe oggi, io l'ho fatto e mi è venuto in mente questo discorso fra due politici generici, senza dire se siano di questa parte o di quell'altra, due persone che nella vita fanno come mestiere il politico:

"Come? Sei andato a lettto con una pornostar?"
"Eh... Si"
"E che avete fatto né, sadomaso, fetish, dominazione?"
"No, abbiamo fatto l'amore"
"Solo?!? E nient'altro"
"No, ci siamo messi a letto, ci siamo svestiti e zik e zak"
"Solo questo? Ma almeno ti sei drogato?"
"No"
"Ubriacato?"
"Neanche"
"Ma lei era un transgender?"
"No, donna"
"Dalla nascita?"
"Si ... credo di si"
"Niente coca, eroina, viagra, metanfetamine, aspirine con la coca cola? Niente di niente, neanche uno spinello?"
"No, ci siamo svestiti, ci siamo messi a letto, ci siamo fatti due coccole, ci siamo uniti, e poi ci siamo addormentati"
"Eh non ti vergogni?"
"Un pò si, sai per un politico nella mia posizione"
"No, per non averne approfittato, niente droga, niente trasgressione, solo sesso, e che schifo! Oggi il politico, minimo minimo deve fare sadomaso, e deve drogarsi almeno un paio di volte a settimana. Sennò che politico è? Impara ad andare a mignotte cingalesi, o fartela con i travesiti. Se un paparazzo ti prende a letto con un attrice non ti degna nemmeno di una foto"
"Ma non è un attrice, è una porno attrice"
"Si? E secondo te c'è differenza?"

In questa Italia in cui ormai il sesso si cerca dai corisiti del Vaticano, dove le attrici (quelle che fanno film per famiglia) hanno il tariffario per le prestazioni e il piacere viene usato come moneta di scambio per appalti, un paese in cui l'amico di quel signore che scappò all'estero - quello bassino, il costruttore di Milano - è un Viagra Addict ( il nano blu ), a me fa tenerezza il fatto che Moana diceva nell'orecchio di Pierino Chiambretti: "Non ti posso dire quanti sono in telelvisione, te lo dico dopo in privato, ma in televisione no".
Vabbè erano altri tempi e altri modi di fare porc...ehm....politica.